
Come ogni spareggio al triplice fischio dell’arbitro le due rivali in campo vivono emozioni opposte. Al “Comunale” di Pontinia infatti dopo una estenuante lotta di 120 minuti il Bella Farnia fa festa per la Seconda conservata mentre in casa Sales regna l’amarezza per aver mancato il miracolo per pochi centimetri. Centimetri che si sono opposti alla squadra di Ciaramella proprio nei minuti finali dei tempi regolamentari. I ragazzi di Orsini liberano invece tutta la propria gioia per un girone di ritorno veramente difficile. Nel Sales invece resta l’amarezza per la retrocessione dopo un grande girone di ritorno ma la fiammella della speranza resta accesa per un eventuale ripescaggio. Per questo match i sabaudiensi arrivano praticamente al completo e con l’orgoglio da mettere in campo. Il Sales prima del fischio d’inizio già deve fare i conti con le assenze con Iazzetta in panchina ma non disponibile e Francesco Libertini assente: praticamente i due giocatori chiave dello scacchiere di Ciaramella. Così il mister rossoblu carica tutta la squadra sulle spalle del giovanissimo Dinghat e gli affianca un giocatore di tanta esperienza come Palma. L’avvio fatica a decollare con le due squadre molto chiuse. Il Sales però è da subito aggressivo e cerca il pressing a tutto campo nel tentativo di indurre all’errore la retroguardia biancoverde.
I due estremi passano sonni tranquilli per la prima mezz’ora fino a che Colinvitti mette paura, su calcio di punizione, a Cipolla colpendo la parte alta dell’incrocio dei pali. Gli avversari cercano di costruire qualche azione con Dinghat che comincia ad esibirsi nei suoi numeri e in qualche conclusione dalla grande distanza. Al 44’ il colored impegna per la prima volta Passaro. Nella ripresa stessa musica ma stavolta il Bella Farnia sembra più concentrato. Comincia da qui una lunga serie di calci piazzati che comincia a regalare qualche emozioni in campo. Il primo ad esibirsi è lo specialista del match Angelo Santini ma la sua conclusione è troppo alta. Tra le file rossoblu cerca di emularlo Palma, da posizione più ravvicinata, e anche il suo tiro è molto pericoloso.
Al 10’ contropiede fulmineo di Colinvitti che scarica dietro per Santini ma la conclusione del numero 4 del Bella Farnia viene miracolosamente deviata dal volto di Giovanni Libertini. È un ottimo momento per i ragazzi di Orsini: al 12’ spettacolare rovesciata di Andrea Moretto con palla che va di poco fuori. Verso la mezz’ora nuova esibizione da fermo per Santini e Palma, le conclusioni sono ancora più pericolose ma manca ancora la massima precisione.
Proprio quando già si pensava ai tempi supplementari il Sales infiamma il match con un finale letteralmente travolgente. Al 44’ Quintavalle sulla sinistra esegue un tiro-cross che Duò salva sulla linea. Più tardi invece, come già sottolineato, è la traversa a rovinare la festa rossoblu: prima una punizione di Libertini al 47’ e poi una grande conclusione di Dinghat un minuto dopo.
Terminata la sfuriata del Sales si va ai supplementari abbastanza stanchi, con il caldo che non smette di attanagliare i 22 giocatori in campo. Cristofoli si fa cacciare per doppio giallo dopo l’ennesima protesta mentre sullo scadere del primo tempo supplementare Repele divora una clamorosa palla gol a tu per tu con Cipolla. Il resto è solo battaglia pure fino a che non si arriva ai calci di rigore. Lì’ esce fuori tutta la stanchezza dei pontini che centrano il bersaglio una volta su cinque, anche il Bella Farnia non è preciso ma Repele e Santini regalano la festa salvezza e spediscono (forse solo momentaneamente) il Sales in Terza categoria.

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